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Come si sviluppa la SM?

Nella sclerosi multipla (SM) le difese del nostro organismo attaccano la mielina.
Questo processo si basa su un’anomalia di alcune cellule immunitarie, i linfociti T. Come noto, il sistema immunitario sano ha lo scopo di difendere il corpo dalle infezioni e, in questo processo, i linfociti T svolgono un ruolo fondamentale.


1. Processi che hanno luogo nel corpo di un soggetto affetto da SM

Processi nel corpo del soggettoL’esatta causa della SM non è ancora nota.
Tuttavia, si ritiene che entrino in gioco nell’insorgenza della malattia sia fattori genetici che fattori ambientali (per esempio, infezioni virali).
Nel caso di malattie autoimmuni, le difese immunitarie capeggiate dai linfociti T non distinguono bene ciò che appartiene all’organismo stesso (“self”) da ciò che è estraneo (“non self”) ed attaccano, di conseguenza, cellule proprie.
Nel caso specifico di pazienti affetti da SM, i linfociti T attaccano la mielina, distruggendola e provocando, di conseguenza, la formazione di aree demielinizzante, le cosiddette “placche”.


2. Alterata regolazione dei linfociti T

Alterata regolazione dei linfociti TUn’anomalia del sistema immunitario causa l’attacco dei linfociti T contro la propria guaina mielinica.
Normalmente, queste cellule T svolgono un ruolo fondamentale di difesa da patogeni estranei del nostro organismo, come virus e batteri. Ma nel caso specifico della SM, tali cellule “impazziscono” e attaccano il sistema nervoso centrale (SNC), quindi il cervello o il midollo spinale.


3. I linfociti T attaccano le cellule cerebrali

I linfociti T attaccano le cellule cerebraliNon appena le cellule T sono attivate, esse penetrano all’interno del SNC, superando una barriera denominata barriera emato-encefalica (BEE). Questa barriera svolge un importante ruolo di protezione del SNC da sostanze potenzialmente pericolose per i neuroni. Una volta all’interno del SNC, le cellule T autoreattive attaccano e distruggono la mielina dei neuroni, generando aree di demielinizzazione.


4. I macrofagi distruggono la mielina

I macrofagi distruggono la mielinaI linfociti T autoreattivi, una volta attivati e penetrati nel cervello, sono responsabili del danno alla guaina mielinica, anche grazie alla loro capacità di attivare altre cellule del sistema immunitario, e tra queste i macrofagi.

I macrofagi sono cellule deputate a varie funzioni tra cui la distruzione e lo smaltimento dei detriti cellulari. Se vengono attivati da parte delle cellule autoreattive dei pazienti con SM, i macrofagi “consumano e digeriscono” la mielina che circonda i nervi. Come conseguenza, si generano dei “buchi” nella mielina che comportano un rallentamento della conduzione degli impulsi lungo le fibre nervose. Questa conduzione più lenta provoca l’insorgenza dei sintomi più comuni nella SM.



 

 

 

 
 







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