Una guida all'esame neurologico standard
Test delle funzioni cognitive e mentali
Sebbene la SM possa colpire alcune funzioni mentali, questo non si verifica in tutti i pazienti e, comunque, non costituisce un segno precoce della malattia. Inoltre, l’esame dello stato mentale aiuta ad eliminare dalla diagnosi altri problemi, come i disturbi dell’umore (ansia, depressione).
La depressione, un’importante patologia di per sé, si osserva frequentemente anche nel corso della SM e può costituire un problema clinico rilevante, rendendo estremamente difficile risalire alla vera causa.
Un’alterazione delle funzioni cognitive, come perdite della memoria a breve termine, la mancanza di concentrazione o il disorientamento nello spazio o nel tempo possono essere riscontrati nelle fasi più avanzate della SM, mentre si osservano più raramente nelle fasi iniziali.
I test delle funzioni mentali-cognitive consistono nel:
- chiedere il giorno, il mese e l’anno correnti, la data di nascita, il nome del Presidente della Repubblica, il nome del Presidente del Consiglio, per testare l’orientamento nel tempo e nello spazio;
- ricordare una lista di tre nomi non correlati tra loro dopo circa 5 minuti, o ripetere una lista di sette numeri in un senso e quattro in senso contrario, per testare il richiamo immediato;
- descrivere il colore delle prima macchina acquistata o il colore/descrizione dell’abito indossato il giorno del matrimonio;
- invitare all’utilizzo di figure astratte per veicolare delle analogie tra due differenti concetti (per es. il mare è come uno specchio d’argento);
- elencare il nome di oggetti semplici per testare le funzioni linguistiche;
- imitare costruzioni semplici e complesse fatte con le dita, per valutare la percezione spaziale.
Possono essere utilizzati altri test simili.


