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Sintomi della SM

Fatica

Sono stati identificati due tipi differenti di fatica, entrambi presenti nella SM, in grado di pesare in maniera importante sulla qualità di vita, e la disabilità, dei pazienti.

Il primo tipo di fatica consiste in una stanchezza continua, che interferisce con la possibilità di svolgere anche i compiti e le attività più semplici. Nel secondo tipo di fatica, il paziente, in genere, si sente bene a riposo, ma sopraggiunge un pesante senso di affaticamento, non appena inizia una qualsiasi attività fisica. Quest’ultima, viene chiamata faticabilità, colpisce generalmente le gambe e scompare dopo un breve riposo. Si tratta, in genere, di pazienti che trovano giovamento dall’utilizzo di una sedia a rotelle motorizzata, piuttosto che dal camminare con le stampelle. La faticabilità può colpire anche la lettura, portando a un transitorio peggioramento della vista, che ritorna normale dopo un breve riposo.

Si ritiene che la fatica sia dovuta, in massima parte, a un disturbo di conduzione degli impulsi nervosi, attraverso le placche prive di mielina, presenti nel soggetto con SM, all’interno del sistema nervoso centrale. Inoltre, è stata individuata – in alcuni casi - una relazione tra fatica e depressione; quest’ultima costituisce un altro sintomo frequente nei pazienti affetti da SM. In alcuni casi, esiste un’importante sovrapposizione tra sintomi depressivi e ciò che comunemente viene definita "fatica", come, per esempio: riduzione delle motivazioni e apatia. Proprio per questo motivo, il neurologo può decidere, talvolta, di somministrare un antidepressivo allo scopo di ridurre questo senso di fatica.

La stanchezza peggiora tipicamente con un aumento della temperatura, sia esso correlato a una intensa attività fisica, a un rialzo della temperatura ambientale, alla febbre o, semplicemente, a un bagno caldo.


Vincere la stanchezza

Per controllare la fatica, può essere utile un approccio non farmacologico, caratterizzato, per esempio, da strategie di "gestione delle energie", esercizi di allenamento e così via. Docce fredde e bagni possono essere utili, per tali persone. Molto utile, se non indispensabile, è l’utilizzo di aria condizionata, in presenza di un clima o di un ambiente eccessivamente caldi. Ma l’aspetto più importante, per superare la stanchezza è, in generale, il saper gestire se stessi e le proprie energie, in maniera sempre adeguata.


Trattamento farmacologico

Sono disponibili tutta una serie di opzioni terapeutiche per pazienti affetti da fatica. In ogni caso, se a un certo punto, la stanchezza diventa insopportabile da gestire, è consigliabile rivolgersi immediatamente al proprio medico o al neurologo, per discutere con lui, quale possa essere il trattamento più adeguato.


Bibliografia

1. - Schwid SR, Covington M et al Fatigue in multiple sclerosis: Current understanding and future directions. Journal of Rehabilitation Research and Development 2002; 39(2):211-224.



 

 

 

 
 







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