Sintomi della SM
Quali fattori possono modificare i sintomi della SM?
Nel corso degli anni, è stata presa in considerazione una serie di fattori che sembrano aggravare i sintomi o provocare ricadute. Tra i più comuni, si devono considerare:
1. variazioni di temperatura
2. sforzo fisico e affaticamento
3. infezioni
4. vaccinazioni
5. stress emotivi
6. gravidanza
Variazioni della temperatura
E’ ormai chiaro che il calore, sia ambientale che corporeo, può aggravare temporaneamente, o indurre, i sintomi della malattia. Può accadere spesso, per esempio, che un bagno molto caldo convinca il paziente della presenza o del peggioramento della sintomatologia. Studi sperimentali hanno dimostrato che l’aumento della temperatura determina un incremento del blocco della conduzione nervosa, in fibre che presentano guaine mieliniche parzialmente danneggiate. Quindi, la parte del corpo interessata dai nervi danneggiati perde funzionalità, finché il tratto nervoso non si raffredda. Il freddo eccessivo può, tuttavia, aggravare la rigidità muscolare, rendendo più difficile la deambulazione.
Sforzo fisico e affaticamento
Esistono prove ben documentate che l’eccesso di sforzo fisico e l’affaticamento aggravano i sintomi della SM. Evitarli farà sentire meglio il paziente, anche se ciò non modifica l’andamento della malattia. Evitare gli sforzi, tuttavia, non significa che il malato debba astenersi dall’esercizio fisico: entro certi limiti, anzi, l’esercizio fisico studiato per le esigenze individuali è un aspetto importante del mantenimento della condizione di salute, anche nelle condizioni patologiche provocate dalla SM.
Infezioni
Attualmente, si tende a ritenere che le infezioni - in particolare quelle virali dell’apparato respiratorio - accelerino la comparsa o la ricaduta della SM. Le ragioni non sono chiare, ma il fenomeno potrebbe essere in parte spiegato dall’aumento di attività immunitaria in risposta a un’infezione. Molti esperti ritengono che le infezioni provochino uno pseudoattacco, anziché il progredire della demielinizzazione del SNC. L’infezione, infatti, può anche provocare un aumento della temperatura corporea che, come detto nel capitolo relativo, provoca un blocco della conduzione nelle fibre demielinizzate.
Vaccinazioni
Rimangono a tutt’oggi un argomento critico. In passato, considerato che le vaccinazioni inducono una risposta immunitaria, si riteneva che tale fenomeno potesse riattivare la SM. In realtà, recenti studi epidemiologici contraddicono tale ipotesi, evidenziando la totale assenza di variazioni del numero di riacutizzazioni, in pazienti sottoposti a varie vaccinazioni, compresa quella per l’epatite B.
Stress emotivi
Lo stress può aggravare i sintomi della malattia. Sebbene non possa essere esclusa, qualsiasi correlazione è – comunque - tuttora lontana dall’essere dimostrata.
Gravidanza
La gravidanza, un tempo ritenuta un pericolo per le pazienti, è stata oggi ampiamente rivalutata, come una fase della vita in cui la malattia si stabilizza e non si osservano nuove ricadute. Oggi, si ritiene – quindi - che la gravidanza possa temporaneamente migliorare la SM, grazie ai suoi effetti immunosoppressivi sull’organismo. Si tratta di un effetto estremamente positivo nella Sclerosi Multipla, in cui il sistema immunitario è "iperattivo" e aggredisce la mielina. Effetti che, naturalmente, scompaiono dopo il parto. Quest’ultimo periodo, quindi, può presentare un rischio leggermente aumentato, per nuove ricadute o per una progressione della malattia.


