Un pò di storia della SM
Eduard Rindfleisch (1836-1908)
Ulteriori approfondimenti sulla fisiopatologia della SM sono stati forniti da Eduard Rindfleisch, un patologo tedesco del 19° secolo, che analizzo i campioni post-mortem di pazienti SM.
Nel 1863, Rindfleisch fornì numerose caratteristiche basilari che aprirono poi la strada alle teorie del coinvolgimento infiammatorio nell’eziologia della SM. Egli notò che - costantemente - in tutti i campioni, un vaso sanguigno era presente al centro di ciascuna lesione. La sua descrizione delle placche viene riportata di seguito.
Egli scrisse:
"Se si guardano attentamente le zone della sostanza bianca alterate di recente… si percepisce già ad occhio nudo un puntino rosso o una linea al centro di ciascuna lesione,.. il lume di un piccolo vaso pieno di sangue … Ciò ci porta a ricercare quale causa principale della malattia, un’alterazione di singoli vasi e delle loro ramificazioni. Tutti i vasi che decorrono all’interno delle lesioni e quelli che sono localizzati nelle zone immediatamente attigue, che ancora sono indenni, si trovano in uno stato di infiammazione cronica."
Rindfleisch iniziò a pensare che alla base del processo di demielinizzazione ci fosse uno stato di infiammazione.

Una fotografia di Rindfleisch tratta da: http://www.uni-wuerzburg.de/pathologie/Virchow/pathosum/rindfleisch.htm


