Un pò di storia della SM
Jean-Martin Charcot (1825-1893)
Jean-Martin Charcot è stato un eminente neurologo francese del 19° secolo che lavorò all’ospedale Salpêtrière di Parigi. Senza dubbio, Charcot è stato uno dei più importanti protagonisti della storia della SM e i suoi studi costituirono un enorme passo in avanti per una conoscenza più approfondita della SM.
Charcot è stato il primo a porre una correlazione definitiva tra la sintomatologia fino ad allora misteriosa della SM e le sue alterazioni patologiche viste nei campioni post-mortem. Per la prima volta, quasi 40 anni dopo la scoperta delle lesioni, la condizione clinica fu descritta da Charcot come "sclerosi a placche" e la SM riconosciuta come entità distinta di malattia.
Il contributo di Charcot si è distinto per lo sviluppo dei criteri diagnostici, che includevano la famosa triade di Charcot, diplopia (visione doppia), atassia (disturbo dell’equilibrio o della coordinazione) e disartria (disturbo dell’eloquio), che egli osservò nella sua domestica.
Charcot ha fornito anche la prima descrizione istologica completa delle lesioni della SM, soffermandosi su caratteristiche molto importanti delle lesioni, tra cui la perdita della mielina e la proliferazione delle fibre gliali e dei nuclei.


